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Carte delle convinzioni online

60 carte di coaching per individuare e trasformare le convinzioni limitanti, direttamente sulla lavagna condivisa.

Usare le carte delle convinzioni online nelle sessioni di coaching per individuare e trasformare le convinzioni limitanti

Perché lavorare con le convinzioni?

Le convinzioni che abbiamo plasmano la vita che viviamo. Sono le idee di fondo che abbiamo accettato come vere, formate nel corso di una vita dall'ambiente e dalle relazioni. Quando aiuti i clienti a capire le proprie convinzioni, apri la possibilità di rimodellarle consapevolmente in convinzioni che li sostengano meglio.

Far emergere gli schemi nascosti

Molte convinzioni agiscono sotto la soglia della consapevolezza, influenzando in silenzio pensieri e azioni. Portarle alla luce è il primo passo verso un cambiamento reale.

Capire le radici

In superficie sono visibili solo i comportamenti. Sotto ci sono pensieri, emozioni e bisogni insoddisfatti. Ancora più in profondità ci sono le convinzioni e le esperienze precoci che guidano tutto ciò che sta sopra.

Creare spazio per la crescita

Chiedendoti se le convinzioni rispecchiano ancora chi è oggi il tuo cliente, crei spazio per prospettive nuove e più funzionali, radicate nella consapevolezza di sé.

Sciogliere le convinzioni nel coaching

Un processo collaudato in tre fasi per scoprire e trasformare le convinzioni limitanti con i tuoi clienti. Basato sul metodo metaFox "Reality Check per le convinzioni", ogni fase si appoggia alla precedente per accompagnare i clienti dalla consapevolezza a una trasformazione duratura.

Riconoscere e far emergere
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Riconoscere e far emergere

Invita il cliente a sfogliare le 60 carte delle convinzioni e a segnare tutte quelle che gli suonano familiari. Poi fagli dividere le carte scelte in tre mazzi: Profondamente vero, In parte familiare e Non so. Riduci il mazzo Profondamente vero a una top 3 personale: le convinzioni che oggi pesano di più nella sua vita. Suggerimento: incoraggia il cliente a pensare a diverse aree della vita, come lavoro, relazioni, salute e immagine di sé.

Domanda di coaching:

"Quale di queste convinzioni senti più spesso nel tuo dialogo interiore? Immagina una tipica giornata stressante: quale convinzione compare per prima?"

Mettere in discussione e relativizzare
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Mettere in discussione e relativizzare

Prendi una convinzione centrale ed esaminatela insieme. Usa domande mirate per verificarne la validità: è davvero vera? È un fatto o una sensazione? Da dove nasce questa convinzione, l'hai presa da qualcun altro? Si è mai rivelata sbagliata? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di averla? Cosa ne direbbe il tuo migliore amico? L'obiettivo non è liquidare la convinzione, ma allentarne la presa mostrando che è un'interpretazione soggettiva e non una verità incrollabile.

Domande di reality check:

"Su una scala da 1 a 10, quanta certezza hai che sia vero? Ricordi un momento in cui era vero il contrario? Quali prove ci sono contro questa convinzione?"

Trasformare e ancorare
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Trasformare e ancorare

Dopo aver messo in discussione una convinzione, accompagna il cliente a formularne una nuova e costruttiva. Importante: il contrario esatto raramente funziona, deve risultare realistico e adatto a lui. Aiutalo a trovare una frase breve e memorabile a cui possa credere davvero. Poi argomenta attivamente contro la vecchia convinzione elencando i controargomenti sulla lavagna. Infine il cliente ripete ad alta voce la nuova formulazione e nota come la sente. La pratica regolare nella vita di tutti i giorni ancora il cambiamento.

Esempio di trasformazione:

Prima: 'Non devo sbagliare.' → Dopo: 'Tutti sbagliano: è umano e va bene. Posso imparare dagli errori e crescere.' Non: 'Non sbaglio mai' (contrario irrealistico).

Lavorare sulle convinzioni è un processo

Le convinzioni formate in una vita intera non cambiano da un giorno all'altro. Più spesso pensiamo un pensiero, più ci crediamo, ma possiamo anche scegliere a quali pensieri credere. L'obiettivo non è forzare il pensiero positivo, ma creare consapevolezza e invitare prospettive nuove e realistiche, che risultino autentiche. Check-in regolari aiutano i clienti ad accorgersi quando i vecchi schemi tornano e a festeggiare i momenti in cui le nuove formulazioni mettono radici.

Come usare le carte delle convinzioni online con i clienti

Fai emergere una convinzione, esaminala e riformulala con il tuo cliente, tutto su un'unica board condivisa. Ecco i passaggi di una sessione.

Apri lo strumento delle carte delle convinzioni

Apri lo strumento delle carte delle convinzioni

Se senti che le convinzioni sono al centro del tema del cliente, apri le carte delle convinzioni con lo strumento 'Carte con parole'. Tutte le 60 carte sono subito disponibili, organizzate nei loro cinque ambiti emotivi.

Il cliente sceglie le convinzioni

Il cliente sceglie le convinzioni

Il cliente sfoglia tutte le 60 carte con i suoi tempi. Può filtrare per ambito o vedere tutte le carte. Quando trova convinzioni che gli risuonano, le seleziona con un clic. Le carte selezionate vengono evidenziate per tenerne traccia.

Facilita la riflessione

Facilita la riflessione

Le carte selezionate compaiono sulla tua lavagna condivisa. Invita il cliente a ordinarle per intensità e rilevanza. Raggruppare le convinzioni per ambito può rivelare degli schemi. Usa la disposizione nello spazio per visualizzare quali convinzioni sembrano più radicate.

Guida la riformulazione

Guida la riformulazione

Una convinzione comincia ad allentarsi quando incontra una prospettiva diversa. Usa gli strumenti di annotazione per esplorare ogni convinzione: da dove viene? Quale bisogno protegge? Cosa potrebbe essere altrettanto vero? Aiuta il cliente a scrivere direttamente sulla lavagna nuove narrazioni più funzionali.

Guarda come funzionano le carte delle convinzioni

Scopri quanto è semplice portare il lavoro sulle convinzioni nelle tue sessioni di coaching. Questo video mostra il flusso di base per lavorare online con le carte di coaching.

I cinque ambiti delle convinzioni

Le carte delle convinzioni sono raggruppate in cinque ambiti, ognuno dei quali rappresenta un tema emotivo centrale legato a bisogni insoddisfatti. Questa struttura si ispira alla Schema Therapy, un modello psicologico che studia come le esperienze precoci formino schemi di convinzioni profondi e ricorrenti, che influenzano il modo in cui vediamo noi stessi, gli altri e il mondo.

Le convinzioni hanno molte forme

Non tutte le convinzioni limitanti suonano allo stesso modo. Alcune sono evidenti e dirette, altre sono sottili. Le carte raccolgono convinzioni limitanti di ogni tipo: alcune facili da riconoscere, altre che si mettono a fuoco solo con la riflessione. Questa varietà permette di esplorare sia gli schemi evidenti sia quelli trascurati.

I cinque ambiti delle convinzioni

SENTIRSI INVISIBILI

Convinzioni che spesso si formano in relazioni in cui i bisogni emotivi non sono soddisfatti. Chi ha schemi in questo ambito può faticare a sentirsi degno d'amore o aspettarsi di essere abbandonato, giudicato o ignorato dagli altri.

Esempi di convinzioni: "Nessuno mi ama" · "Sono solo" · "A nessuno importa di me" · "Non sono amabile" · "Non appartengo a nessun posto"

DUBITARE DI SÉ

Convinzioni formate in ambienti in cui l'indipendenza era scoraggiata o criticata. Le persone possono dubitare della propria capacità di cavarsela, decidere o riuscire da sole.

Esempi di convinzioni: "Non ce la faccio" · "Sono un fallimento" · "Non combinerò mai nulla" · "Non valgo niente" · "Non posso cambiare"

PENSIERI CRITICI

Convinzioni legate al Critico Interiore, che spesso si sviluppano in ambienti dove le emozioni venivano minimizzate e gli errori accolti con giudizi severi. Si può imparare a reprimere spontaneità, vulnerabilità o piacere.

Esempi di convinzioni: "Non devo sbagliare" · "Devo essere perfetto" · "Non devo mostrare debolezza" · "Il piacere è superfluo" · "Non devo mettermi in mostra"

PRETENDERE ECCEZIONI

Convinzioni che nascono spesso in ambienti precoci dove le regole erano poco chiare, le conseguenze incoerenti o l'indulgenza frequente. Può risultare difficile gestire gli impulsi o rispettare i limiti.

Esempi di convinzioni: "Va sempre tutto storto" · "Ho sempre sfortuna" · "Niente mi riesce" · "È colpa mia" · "Non merito niente di buono"

COMPIACERE GLI ALTRI

Convinzioni che mettono radici in ambienti dove amore o approvazione sembravano da guadagnare invece che dati liberamente. Si può arrivare a credere che il proprio valore dipenda dal soddisfare i bisogni altrui o dall'evitare i conflitti.

Esempi di convinzioni: "Devo compiacere gli altri" · "Non devo essere egoista" · "Devo fare tutto da solo" · "Valgo qualcosa solo se ottengo risultati" · "Devo sistemare le cose per gli altri"

Le risposte alle tue domande

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